Per una volta non parlo di craft, nè di blog, nè di blog-craft ![]()
Nel post precedente Beatrice mi chiedeva informazioni riguardo il libro di fotografia che ho regalato. Approfitto della sua domanda per condividere con voi questo libro, che è anche e soprattutto una mostra davvero interessante.
Non si tratta di un libro per addetti ai lavori, nè di un librone di fotografia vero e proprio, anzi è un libro che potrebbe (e dovrebbe) interessare tutti, perchè raccoglie ogni anno le più belle foto documentario del giornalismo mondiale. E’ infatti il catalogo che raccoglie le foto premiate dal prestigioso concorso annuale di fotogiornalismo: World Press Photo.
La World Press Photo Foundation che ha sede ad Amsterdam, è l’organizzazione indipendente che organizza l’evento supportando e promuovendo il fotogiornalismo a livello professionale e internazionale. Ogni anno vengono esaminate migliaia di foto che ritraggono i momenti più toccanti, significativi e tragici avvenuti nel mondo durante l’anno precedente la premiazione. Dieci sono le categorie che riguardano news, vita quotidiana, storie d’attualità, natura, arte e spettacoli, sport e ritratti .
Tra i premiati di quest'anno ci sono anche sei italiani. La foto singola vincitrice dell’anno 2009 è del fotografo americano Anthony Suau che ha realizzato un reportage per Time sugli effetti della crisi finanziaria in atto. La foto premiata, illustra una casa dell'Ohio pignorata e abbandonata, perchè i proprietari non riuscivano più a sostenere le spese del mutuo. Un poliziotto perlustra il luogo alla ricerca di eventuali cose pericolose o persone.
Sembra uno scenario di guerra, invece riguarda la terribile lotta per il lavoro e la sopravvivenza…
Se volete dare un’occhiata a tutte le foto vincitrici, ecco il link ad una bella galleria: World Press Photo 2009 Winners.
La mostra, invece, ha già avuto luogo intorno ai mesi di maggio/giugno a Milano(Galleria Carla Sozzani) e Roma (Museo di Roma in Trastevere)… ci sarà forse ancora possibilità di vederla a novembre a Lucca… Altrimenti sarà per l’anno prossimo!
Per acquistare i cataloghi, oltre ai bookshop di queste gallerie italiane (non so se si trovino in altre librerie specializzate) c’è comunque il Bookstore online del sito internet, dove io non ho resistito a comperare qualche arretrato ![]()
E con questo ho completato il post precedente…
vi salutooooo













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